Il Contenuto di Valore nasce dall’Ascolto

Che cosa avvicina oggi la Marca alle persone? Come si creano legami solidi e duraturi? 

Il marketing guarda da sempre ai “bisogni” della gente, per soddisfarli o per accenderne di nuovi. Oggi questo processo si fonda sui contenuti. L’idea di quelle antiquate campagne basate su semplici slogan è superata dalla ricerca di un dialogo profondo e autentico tra brand e portatori d’interesse.

Questa nuova prospettiva si basa sui cosiddetti “contenuti di valore”, che è quasi impossibile definire senza partire dal pubblico di riferimento. Non esiste un “contenuto di valore tipo”, perché ogni singola persona ha le proprie esigenze che richiedono risposte specifiche, espresse con il giusto linguaggio nelle giuste modalità.

Quando con il brand journalist l’azienda crea il suo piano editoriale, prima di esprimersi deve mettersi all’ascolto dei suoi interlocutori. È nell’ascolto, attraverso tutti i canali disponibili (analogici e digitali) che emergono i bisogni più autentici del proprio pubblico. E solo in base all’ascolto sarà possibile segmentare, creare singole platee limitate e definite a cui poi indirizzare i propri contenuti di qualità: gli argomenti, con i linguaggi e tramite i canali ideali per quella specifica porzione di target.

Un approccio, quello dell’ascolto, che andrà rafforzato dopo l’avvio delle azioni comunicative da parte del brand. Il vero contenuto di valore, infatti, accende attraverso il web dialoghi sempre più raffinati, da alimentare con competenza e professionalità. 

Un tempo si parlava di “fidelizzazione” della clientela, riferendola a strategie e tattiche massive. È trascorsa un’era geologica: oggi la fedeltà alla Marca si conquista, si nutre e si custodisce giorno dopo giorno nel rimando continuo tra contenuti di valore, ascolto dei segmenti di pubblico e autentica disponibilità al dialogo. 

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